Tutti i numeri del T280 FB Fuoriserie

Un pozzetto riorganizzato in funzione dei sei posti letto interni nelle due cabine più lo spazio a dritta della discesa. Come per gli altri modelli, la superficie fruibile di quest’area è di quattro metri quadrati.

Per il relax di chi non pesca si sfruttano i tre metri quadrati di prendisole a prua, le sedute della zona pranzo trasformabili in ulteriore area per la tintarella e una chaise longue sistemata sulla parte sinistra del pozzetto e riparata dall’ombra dell’hard top.

La zona guida e la cucina esterna che raggiungono i 3,10 metri quadrati ben ombreggiati e protetti dall’hard top di 350×210 centimetri. Il calpestio del passavanti non scende mai sotto i 23 centimetri di larghezza per muoversi facilmente e con comodità anche quando si è di fretta.

Rimane alta l’impavesata, come da tipologia, perché aiuta il pescatore durante le fasi di combattimento e cattura, ma offre anche sicurezza e protezione a chi è a bordo.

La plancia di comando è realizzata seguendo i principi dell’ergonomia per essere il più funzionale possibile. Grande abbastanza da lasciare spazio per tutta l’elettronica che si desidera, ma senza rubare spazio vitale, è servita da un sedile regolabile e da un divano copilota a due posti.

Gavoni, stipetti e recessi per lo stivaggio sono dislocati in ogni spazio disponibile. Sia sotto il calpestio sia nelle murate
Gli interni sfruttano la profondità della V di carena e i generosi volumi di scafo. A ridosso della discesa, sulla dritta, sono sistemate due cuccette a castello da una piazza e mezzo. A prua la cabina armatoriale, larga 2,90 metri e lunga 1,90, servita da un bagno con wc marino, lavabo e doccia.

A spingere il sistema una coppia di fuoribordo Mercury con potenza totale di 600 cavalli con tutti i vantaggi che questa configurazione offre in termini di costi d’acquisto, economicità di gestione e spazio disponibile a bordo.