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A pesca in mare da oltre 70 anni

Esperienza, passione, persone

Tuccoli, cantiere con 70 anni di storia, reinterpreta il fisherman trasformandone il concept all’insegna della versatilità. Tecniche e funzionali per accontentare anche i pescatori professionisti, le barche Tuccoli sono oggi realizzate come yacht da diporto, dove nulla è lasciato al caso: abitabilità, comfort, attenzione al dettaglio sono all’insegna del bello e ben fatto. Puro made in Italy, dalla progettazione alla costruzione.

Il cantiere

Le carene Tuccoli godono di qualità non comuni. Frutto di un attento mix fra esperienza, accumulata realizzando centinaia di scafi, e tecnologia avanzata, ricorrendo ai più moderni sistemi di computazione fluidodinamica – CFD – in grado di predire la qualità delle doti marine e la velocità con approssimazione trascurabile. Il risultato sono linee d’acqua ottimizzate per affrontare i nostri mari, che hanno onde più ravvicinate e ripide rispetto a quelle oceaniche. La stabilità di forma, generata dal rapporto lunghezza/larghezza, è esaltata dei masconi allargati che riducono ulteriormente i moti di rollio, peculiarità che fa la differenza sia per il pescatore sia per la sua famiglia, quando le barche sono utilizzate per diporto. La qualità del progetto idrodinamico è esaltata dalla velocità che le barche Tuccoli riescono a garantire con tutte le condizioni meteomarine, in virtù di geometrie dove la V di carena resta ben pronunciata da prora fino alle sezioni poppiere. Fondamentale per sfruttare pienamente la spinta dei motori è anche l’attenta distribuzione dei pesi a bordo, tale da garantire un assetto centrato che riduce l’uso di flap o intruder da parte di chi è al timone, esaltando la facilità d’uso della barca.

Il Team

PAOLO SANGUETTOLA

Amministratore unico e legale rappresentante

Velista di indole, ha fatto sua la causa dei più velisti tra i motoristi: i pescatori. Ha contratto due matrimoni, uno con la consorte e l’altro con l’Isola di Capraia. La moglie ha sempre avuto barche a motore, così 15 anni fa è salito su un Tuccoli con cui ha girato tutto il Mediterraneo. L’idillio è stato così sentito ché invece di acquistare un nuovo modello si è comprato direttamente il cantiere e ha trasformato una passione in una scelta imprenditoriale. Con il suo ingresso in azienda sono arrivati nuovi modelli di barche e nuove figure professionali. A partire dal progettista Oris Martino D’Ubaldo a cui è legato anche per l’idea imprenditoriale di fondo: è possibile costruire barche belle e buone che costano il giusto e rispettano chi le realizza, chi le acquista e l’ambiente.

MARCO TUCCOLI

Capo cantiere & Responsabile della produzione

Memoria storica e legame di sangue con l’origine del marchio. Figlio di Ivano il maestro d’ascia che nel secondo dopoguerra fonda il cantiere. Interno all’azienda Tuccoli sin dagli Anni 70 ha da sempre usato le mani per costruire barche. Prima quelle in legno delle origini e poi i più recenti progetti in vetroresina. Nella sua ormai decennale carriera ha concepito, prima, e costruito, poi praticamente ogni tipologia di imbarcazione dai 18 ai 44 piedi. E ancora oggi non c’è dettaglio o particolare di un Tuccoli che non sia stato da lui visto e approvato.

ORIS MARTINO D’UBALDO

Progettista

Ancora deve decidere se la sua passione più travolgente è la vela o la progettazione. Della seconda, intanto, ne ha fatto la sua principale attività, tanto che ha creato anche lo studio di architettura e design navale Skyron Lab. Classe 1984 prima di diventare la matita di riferimento del cantiere Tuccoli ha progettato il Mini 650 Wevo, che ha riportato il design italiano alle competizioni oceaniche, e il Grand Soleil 34 Performance che ha riportato le barche del Cantiere del Pardo sul podio delle più importanti regate lunghe del Mediterraneo come la 151 Miglia, la Palermo/Montecarlo e la Roma X 2.

ALESSANDRO DEGL’INNOCENTI

Responsabile marketing

Il suo coinvolgimento nel mondo della nautica parte da armatore. Regatante appassionato ha iniziato a collaborare con il cantiere Vismara quando aveva commissionato il suo prototipo. Tanto è stato il suo coinvolgimento durante la fase di costruzione che in quel cantiere rimasto a lavorare… Contattato per occuparsi di vendita e di marketing ha scelto di iniziare la sua avventura con i fisherman made in Collesalvetti perché convinto della bontà del progetto e della qualità delle persone coinvolte.

TOMMASO RAZZAUTI

Ufficio Acquisti Logistica – Eventi

La famiglia Razzauti è attiva nel diporto e nella pesca da tre generazioni. Impegnato con il cantiere toscano sin dalla precedente gestione, conosce Marco Tuccoli sin da quando ha memoria. Uomo dalle mille risorse e altrettante potenzialità ricopre in azienda tutti i ruoli di cui c’è necessità e preziosissima risorsa fa tutto quello che c’è da fare.

MARCELLO GHERBIN

Responsabile dello Sviluppo

Padovano di nascita, Marcello è prima di tutto un pescatore sportivo: «soprattutto in acque interne e più per diletto che per competizione, tanto è vero che non partecipo a gare in mare, ma è un attività che pratico il più spesso possibile». È diventato tuccolista dopo il primo 250VM – che lo ha stregato, facendogli trovare definitivamente il suo ideale di barca – e per lungo tempo ha scelto di essere un appassionato Ambassador. In seguito, proprio questa stessa grande convinzione del valore dei fisherman e delle barche da diporto del cantiere di Collesalvetti lo ha portato ad entrare a far parte dell’equipaggio a tutti gli effetti. Apporta la propria visione allo sviluppo del cantiere in qualità di Responsabile dello Sviluppo, con l’obiettivo di ampliare il mercato e la crescita dello stesso.